Progettare un quadro elettrico o un'infrastruttura di automazione non significa solo definire la disposizione dei componenti interni. È fondamentale considerare fin da subito il luogo di installazione e le relative sollecitazioni ambientali: umidità, agenti chimici, escursioni termiche, raggi UV e salinità sono fattori che, nel tempo, possono compromettere la struttura e l'intera funzionalità dell'impianto.
Capire l'ambiente: la classificazione ISO 12944
Per selezionare il trattamento ideale, il primo passo è identificare la classe di corrosività dell'ambiente di destinazione. La normativa di riferimento specifica diverse categorie, dalle condizioni interne più protette fino agli ambienti esterni più gravosi.
Ecco come si dividono le principali classi di rischio:
|
Classe ISO |
Ambiente tipico |
Esempi di installazione |
|
C1 |
Interno (molto basso) |
Edifici riscaldati con aria pulita |
|
C2 |
Interno (basso) |
Magazzini o edifici non riscaldati con possibile condensa |
|
C3 |
Interno/Esterno (medio) |
Industrie alimentari o contesti urbani a moderato inquinamento |
|
C4 |
Esterno/Interno (alto) |
Impianti chimici, cantieri navali e zone costiere a salinità moderata |
|
C5 - CX |
Marino/Estremo |
Piattaforme offshore, ambienti navali e zone industriali |
Soluzioni tecniche per la massima protezione
In base alla classe di corrosività individuata, l'ufficio tecnico Zanardo guida il cliente verso la soluzione costruttiva e il trattamento superficiale più idoneo.
1. Verniciatura Standard in Polvere Epossipoliestere (Classi C1 - C3 Indoor)
Per le installazioni all'interno di ambienti protetti, dove l'obiettivo primario è la tenuta meccanica e la resa estetica in assenza di agenti corrosivi diretti, la verniciatura con polveri termoindurenti a base di resine epossidiche e poliesteri rappresenta la scelta ideale per equilibrio e affidabilità.
2. Il Ciclo Outdoor Zanardo: Cataforesi + Poliestere (Classi C3 - C4 Outdoor)
Progettato per resistere all'esterno o in ambienti interni particolarmente aggressivi, il Ciclo Outdoor combina due livelli di protezione sinergici:
- Primer KTL (Cataforesi): un bagno di immersione elettroforetica che deposita uno strato uniforme di circa 25 micron su ogni punto dell'armadio, compresi spigoli, saldature e scatolati interni solitamente difficili da raggiungere.
- Finitura Poliestere: una verniciatura a polvere finale con resine specifiche per esterni (spessore 80/90 micron), altamente resistenti ai raggi UV e al deterioramento cromatico.
Il dato tecnico: Test di laboratorio certificati secondo la norma ISO 9227 confermano una resistenza in nebbia salina superiore a 720 ore senza la comparsa di ruggine, mantenendo un'adesione strutturale eccellente.
3. Acciaio Inox AISI 316 (Classi C5 e CX Estreme)
Quando la carpenteria è destinata a contesti critici come zone costiere, piattaforme industriali o settori alimentari e farmaceutici in cui è richiesta una sanificazione frequente, l'unica risposta è la materia prima.
L'utilizzo dell'acciaio inossidabile austenitico AISI 316 garantisce la massima resistenza alla corrosione puntiforme (pitting) e una durata illimitata, senza dipendere da rivestimenti superficiali che potrebbero scalfirsi durante le fasi di montaggio in cantiere.
Dalla progettazione all'installazione su misura
Scegliere il materiale corretto non è un dettaglio secondario, ma la prima vera garanzia per la durabilità di un'infrastruttura.
Grazie a un'esperienza cinquantennale nella lavorazione della lamiera e all'utilizzo delle tecnologie di finitura più avanzate, Zanardo affianca i propri partner fin dalle prime fasi di progettazione per trasformare la materia prima nell'involucro ideale per ogni tipo di sfida ambientale.
Hai un progetto in un ambiente ad alta aggressività o hai dubbi sulla classe di corrosività del tuo impianto? Contattaci per una consulenza gratuita.
